Corsi di scrittura


La filosofia di Inchiostro.

Per quanto valido, nessun corso di scrittura può trasformare il partecipante in un autore di successo; tuttavia, può comunicare le metodologie e gli strumenti per fare di ogni iscritto un buon narratore.

Inchiostro organizza laboratori di scrittura narrativa fin dal 1996 secondo due modalità: quella tradizionale (workshop organizzati in varie città di tutta Italia) e attraverso la formula della vacanza-studio, in cui il relax si abbina all'attività didattica.

Secondo un’impostazione sperimentata con successo negli anni, i corsi si articolano in una parte a carattere teorico e in una di natura pratica, di esercitazione: grande attenzione viene infatti sempre riservata alle tecniche e alle procedure di lavoro.

Ne discende che la finalità dei laboratori di Inchiostro è, in primo luogo, portare gli iscritti a riflettere sulle grandi potenzialità a disposizione di chiunque voglia scrivere, a patto di avere un approccio serio, professionale e non improvvisato.

Accanto al filone principale, la narrativa (romanzo, racconto, memorie), alcuni seminari sono dedicati alla poesia, alla scrittura giornalistica e a quella scenica (per il teatro e la televisione), nonché alla comunicazione aziendale.

Non va inoltre mai dimenticata la premessa di fondo, ovvero che ogni autore deve essere innanzitutto un valido lettore. Più di qualsiasi corso o manuale, infatti, è proprio la lettura il mezzo più potente a disposizione di chi desideri cimentarsi con la scrittura. I laboratori di Inchiostro sono quindi anche degli approfonditi corsi di lettura, nell’ambito dei quali vengono forniti consigli, indicazioni e suggerimenti sui testi più significativi per arricchire il patrimonio di conoscenze letterarie di ciascuno.

Un ulteriore valore aggiunto è dato poi dalla presenza della rivista e della casa editrice, che costituiscono per i partecipanti un punto di riferimento nel tempo, anche una volta terminate le lezioni. La rivista, in particolare, rappresenta la palestra ideale e, insieme, la vetrina dove trovano spazio gli autori più validi che emergono dai diversi corsi.

  

I programmi dei corsi in calendario:




Corso di scrittura narrativa

L'arte di scrivere

Dall'idea alla trama

21 e 22 maggio

sabato e domenica full immersion


Per ulteriori informazioni e per richiedere il modulo di iscrizione
contattare il: 045 6931457 (dalle 9 alle 13) oppure 348 8975205
o scrivere a : scuola@rivistainchiostro.it

Docente: Enrico Rulli


“Dall’idea alla trama” è un corso pensato per fornire gli strumenti di base a chi abbia voglia di scrivere o che comunque desideri approfondire la scrittura da un punto di vista professionale.
Gli incontri sono pensati per chi non ha mai frequentato un corso di scrittura; per chi abbia voglia di scrivere e si trovi in difficoltà nel gestire la storia; per chi abbia bisogno di quella spinta necessaria a tradurre fattivamente il proprio desiderio di scrivere.
Verranno descritte le mosse che uno scrittore professionale effettua per definire il perimetro della propria opera, costringere se stesso alla scrittura e tenere la narrazione sotto controllo.
Trattandosi di un corso eminentemente pratico, l’obiettivo è quello di fornire strumenti facilmente comprensibili e immediatamente utilizzabili.
Per questa ragione, gran parte delle ore saranno dedicate ad esercitazioni pratiche.

Orari: da sabato 21 maggio alle ore 10 a domenica 22 maggio alle ore 17.30

Costo: 180 euro + iva (220 euro ivato)

Termine per le iscrizioni: venerdì 13 maggio

Per le iscrizioni effettuate entro il 6 maggio è previsto uno sconto del 5%

I corsi della “Scuola di scrittura Inchiostro” non si fermano alle ore passate in aula. Il docente è a disposizione nel periodo successivo al termine del corso per rivedere eventuali esercitazioni non finite, risolvere dubbi, fornire brevi consulenze.
Entrare nel mondo di Inchiostro significa non essere più soli nel mondo della scrittura.


Corso di scrittura narrativa

L'arte di scrivere

Imparare a scrivere

19 e 20 marzo

sabato e domenica full immersion


Per ulteriori informazioni, 
contattare il: 045 6931457 (dalle 9 alle 13) oppure 348 8975205
o scrivere a : scuola@rivistainchiostro.it

Docente: Enrico Rulli


Come si scrive una storia? Quali sono le differenze tra le regole della scrittura narrativa e quelle della scrittura che s'impara a scuola? Perché certi autori utilizzano frasi lunghe e altri frasi brevi? Per quale motivo certi libri risucchiano il lettore dentro la storia e altri risultano più faticosi nella lettura? Ma, soprattutto, quali sono i segreti di una scrittura professionale? Quali sono gli strumenti e i trucchi a disposizione del narratore per la scrittura vera e propria?

Alla risposta a queste domande è dedicato Imparare a scrivere.

Si tratta di un corso eminentemente pratico il cui obiettivo è quello di mettere in grado i partecipanti di affrontare con consapevolezza la scrittura di una storia, avendo ben chiaro qual è il proprio stile e quali siano le strategie da mettere in campo sul foglio di carta.

Gli strumenti descritti in questi incontro sono quindi quelli legati alla scelta delle parole, alla costruzione della frase, alle tecniche ed ai trucchi narrativi. Al termine dei due giorni di corso, il partecipante avrà acquisito quella consapevolezza che lo renderà più sicuro nella scrittura, consapevole delle proprie capacità e del proprio stile.

Il corso offrirà anche l'occasione di confrontarsi con un editor, e dunque di toccare con mano quei meccanismi che permettono ad un manoscritto di raggiungere la qualità necessaria alla pubblicazione.




 

Corso di scrittura creativa

Innamorarsi della scrittura

Non so scrivere!

16 febbraio - 15 marzo

5 incontri serali di 2 ore a Verona

presso la sede di Inchiostro, via A. da Legnago, 23

Per ulteriori informazioni, 
contattare il: 045 6931457 (dalle 9 alle 13) oppure 348 8975205
o scrivere a : scuola@rivistainchiostro.it
Docente: Maria Cristina caccia

Percorso teorico/esperienziale alla scoperta della propria anima creativa, attraverso attività di ascolto personale, riflessione, scrittura e condivisione di gruppo.
Confronto con la parte di sé "bloccata" rispetto alla scrittura.


 
 

Corso di scrittura narrativa

L'arte di scrivere 2

Alla ricerca dello stile

12-13 dicembre
Verona

presso la sede di Delmiglio Editore, via A. da Legnago, 23

Per ulteriori informazioni, 
contattare il: 348/8975205
o scrivere a : inchiostro.redazione@gmail.com
Docente: Enrico Rulli 

L’arte di scrivere 2 è pensato come la naturale prosecuzione del primo laboratorio L’arte di scrivere.
Come il primo, è pensato per diverse tipologie di partecipanti: per chi ha già frequentato altri corsi di scrittura e vuole integrare le nozioni già apprese con quelle della scrittura narrativa; per chi già scrive ma vuole chiarire con se stesso che tipo di narratore vuole essere, quali siano le potenzialità di cui è dotato, e come può metterle a frutto nel modo migliore; per chi è interessato alla narrativa anche come lettore e vuole conoscere i meccanismi posti alla base della costruzione letteraria; per chi desidera mettere alla prova la propria capacità di scrittura.
Il corso è eminentemente pratico, dato che l’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti che permettano di affrontare con consapevolezza ed autonomia lo sviluppo di una storia propria, potenzialmente proponibile a una casa editrice per la pubblicazione.
Le tecniche proposte sono quelle fondamentali, utilizzate dagli scrittori professionisti.

 

 


Corso di scrittura narrativa

L'arte di scrivere
Imparare a scrivere

9-11 ottobre
Verona

Docente: Enrico Rulli 

“Imparare a scrivere” è pensato per chi non ha mai frequentato un corso di scrittura; per chi desidera “ripassare” i cardini della scrittura nelle sue varie declinazioni e potenzialità; per chi in passato ha frequentato altri laboratori e vuole confrontarsi con il metodo, gli insegnanti e lo “spirito” della scrittura narrativa; per chi voglia rispolverare il proprio desiderio di scrivere; per chi ha necessità di affrontare con una maggiore consapevolezza e più approfondite conoscenze tecniche i laboratori di livello più avanzato.
Più in generale, il corso di scrittura ”Imparare a Scrivere” si rivolge a tutti coloro che si dedicano con passione all’attività di narratori.
Verranno affrontati in questo primo incontro i temi relativi alle mosse che uno scrittore professionale effettua per definire l’opera e costringere se stesso alla scrittura.



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Master di scrittura narrativa
Tecniche di scrittura

Vacanza-studio

13 - 16 agosto
Soave (Verona)

Docente: Enrico Rulli

Un bravo autore è anche e soprattutto un autore attento.
Attento al contesto che lo circonda, attento ai fermenti che caratterizzano la società, attento a cogliere spunti, indicazioni e stimoli per poterli poi trasporre nei propri lavori.
Tutto ciò, è ovvio, non per uno sterile desiderio di primogenitura, ma perché da sempre una delle funzioni preminenti della letteratura è per l’appunto quella di intercettare e farsi portavoce delle sollecitazioni di un mondo che, volenti o nolenti, cambia.
Non a caso, ad essa sono state spesso associate immagini, come quella della sentinella o del monitore, sinonimi di un’attenzione costante verso le istanze culturali che è appunto compito della letteratura individuare, interpretare e comunicare.

Per questo, accanto alla conoscenza approfondita delle imprescindibili opere classiche, che sono ineludibili e insostituibili, è importante che ogni autore anche non professionista si confronti di continuo con le nuove voci che appaiono sullo scenario culturale e, senza preclusioni, con tutti i generi che riscuotono maggior successo di pubblico.

A causa della crisi, l’editoria ha subito gravi contraccolpi, vedendo le proprie vendite diminuire in maniera drastica.
Sotto un certo profilo, questo fenomeno è stato però perfino salutare, perché ha favorito la ricerca di narrativa di qualità, intendendo con tale termine non solo opere dotate di un registro accattivante e coinvolgente, ma anche che presentino personaggi di spessore, che abbiano la capacità di suscitare emozioni nel lettore e siano bene integrate nell’attuale momento storico.
Durante il Master “Tecniche di scrittura” si cercherà di intercettare queste tendenze e si inviteranno i partecipanti a misurarsi con esse, per ricavarne sollecitazioni e indicazioni utili alla propria attività quotidiana di autori.

In ciascun incontro si presenterà così un testo contemporaneo, individuandone e analizzandone le tecniche di scrittura impiegate; dove necessario si farà riferimento a un classico. Quindi, i partecipanti al Master verranno invitati a realizzare brani ispirati da quelli proposti, ma adattandoli alla propria personalità e al proprio modo di scrivere.
La disamina degli elaborati permetterà poi di identificare i punti di forza e (ancor più) le debolezze di ciascun corsista. Su queste ultime si cercherà di intervenire, indicando la strada per poterle superare.
Come ogni corso organizzato da Inchiostro, anche “Tecniche di scrittura” è infatti pensato in ottica soprattutto pratica. I partecipanti saranno così posti in condizione, al termine degli incontri, di utilizzare individualmente le diverse modalità espressive, per trasferirle in un’eventuale propria opera.


Il romanzo agro
S’intende per romanzo agro quello che, mutuando una certa atmosfera dal noir, ma pur non mutuandone situazioni ed eventi, presenta un atteggiamento aspro, disilluso nei confronti della vita. I personaggi del romanzo agro hanno un’indole disincantata, critica, spesso perdente verso una realtà nella quale, in tutto o in parte, non si riconoscono. Sta all’autore decidere se sia il caso di immaginare o meno un riscatto, ovvero la luce in fondo al tunnel.

Romanzo contemporaneo di riferimento:

Lorenzo Marone – “La tentazione di essere felici”

Romanzo classico di riferimento:

Luciano Bianciardi – “La vita agra”


La scrittura della contemporaneità
La narrativa italiana viene spesso accusata di non occuparsi della contemporaneità.
Si presenterà dunque un romanzo che smentisce questo diffuso preconcetto.
Elena Ferrante propone un modello di scrittore per il XXI secolo che recupera fortemente le radici letterarie italiane. Sotto quello pseudonimo si nasconde un autore/autrice che punta tutto su un elevato livello espressivo e sull’impegno sociale e culturale. Di conseguenza, sottrae la propria immagine al pubblico, per non distrarne l’attenzione dai contenuti. “L’amica geniale” è il primo romanzo di una quadrilogia concepita come un’unica storia di formazione ambientata in una cornice popolare. Si esaminerà come sia possibile ideare una saga di qualità dividendola in più parti, indipendenti fra loro pur se riferite ad un quadro unitario.

Romanzo contemporaneo di riferimento:
Elena Ferrante – “L’amica geniale”

Romanzo classico di riferimento:
Emilio de Marchi – “Demetrio Pianelli”


Il medio romanzo italiano
L’espressione “medio romanzo italiano” è stata per la prima volta coniata da Alberto Asor Rosa e va ad indicare un romanzo borghese per ambientazione e modalità di scrittura.
Si prenderà in esame un’autrice contemporanea, che scrive ponendo una estrema attenzione al mercato, e mette al centro della propria storia la classe media contemporanea.
Sull’onda degli esempi portati, si fornirà uno schema attraverso il quale definire una storia che sfrutti questa modalità di scrittura. L’esercizio consisterà nell’applicazione dello schema ad una trama individuale.

Romanzo contemporaneo di riferimento:
Daria Bignardi – “L’amore che ti meriti”

Romanzo classico di riferimento:
Alberto Moravia – “Gli indifferenti”


Tabella di marcia

Arrivo giovedì 13 agosto ore 15
Benvenuto, sistemazione e prime ore di lezione

Venerdì 14 e Sabato 15 agosto
dalle ore 8.00: colazione
ore 9.30 - 13: lezione
pausa pranzo
ore 14.30 - 18: lezione

Domenica 16 agosto
dalle ore 8.00: colazione
ore 9.30 - 13: lezione
consegna degli attestati

Costo del Master

euro 200 + iva (244 iva compresa)

Ospitalità
Il Master si svolgerà all’interno della struttura ricettiva
B&B Relax - Soaverie
via Bassano, 5 - Soave (VR)
http://www.soaverie.it/relax_1.html

Il prezzo per il pernottamento, comprensivo di prima colazione e uso piscina, in camera doppia o tripla è di euro 30 a notte, ovvero euro 90 totali

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Corso di Scrittura

IMPARARE A SCRIVERE
l’idea, l’incipit, il personaggio

Verona, 17 – 18 – 19 luglio
16 ore di lezione full immersion
Il corso di scrittura è condotto da Enrico Rulli
collaboratore storico della rivista ”Inchiostro”
la più antica e seguita in Italia per gli autori esordienti

A chi è rivolto questo Corso di Scrittura

Il Corso di Scrittura ”Imparare a scrivere” è pensato per chi non ha mai frequentato un corso di scrittura; per chi desidera “ripassare” i cardini della scrittura nelle sue varie declinazioni e potenzialità; per chi in passato ha frequentato altri laboratori e vuole confrontarsi con il metodo, gli insegnanti e lo “spirito” di Inchiostro; per chi voglia rispolverare il proprio desiderio di scrivere oppure affrontare con una maggiore consapevolezza e più approfondite conoscenze tecniche laboratori di livello più avanzato.
Più in generale, il corso di scrittura ”Imparare a Scrivere” si rivolge a tutti coloro che si dedicano con passione all’attività di narratori.
Non è infatti una banalità sostenere che anche il più valido dei talenti rischia di rimanere inespresso, o comunque di non trovare la propria compiutezza espressiva, se non è accompagnato dalla conoscenza di alcuni basilari strumenti e metodologie e di alcuni “trucchi del mestiere”, utili ad incanalare nel modo migliore le proprie doti narrative.

Lo spirito del corso

Se promettessimo solennemente ai partecipanti di questo Corso di Scrittura, così come di tutti i corsi di Inchiostro, che ne usciranno come scrittori, o magari come scrittori di successo, sarebbe giusto che fossimo associati alle patrie galere. Un valido laboratorio di scrittura, tuttavia, può e deve saper comunicare le metodologie e gli strumenti per fare sì che ogni iscritto possa diventare un buon narratore.
Non a caso è fondamentale che Eventi e Formazioni stia organizzando il corso in collaborazione con la casa editrice che da diciannove anni e mezzo pubblica “Inchiostro”, la prima, la più diffusa e la più venduta rivista italiana di narrativa, punto di riferimento a livello nazionale per gli autori esordienti.
Il corso di scrittura è articolato in una parte di natura teorica, ma prevede un importante spazio anche per le esercitazioni pratiche.

Costo: 180,00 euro + iva (220,00 iva compresa)
Ore di lezione : 16 ore di lezione full immersion
Inizio lezioni: venerdì 17 luglio 2015 (3 ore serali)
Termine lezioni : domenica 19 luglio 2015 ore 17:30

Per informazioni ed iscrizioni (10.00-13.00/16.00-19.00)
chiama il numero 348 8975205
oppure scrivi direttamente a: inchiostro.redazione@gmail.com

Al termine del corso verrà rilasciato un ATTESTATO di FREQUENZA.
Puoi anche richiedere informazioni attraverso il link qui sotto, sarà nostra cura darti tutte le informazioni che necessiti

Il docente

Enrico Rulli, Curatore di antologie e saggista, autore di romanzi e di numerosi testi sulla scrittura narrativa. Diplomato in Master dei Sistemi Informativi alla “Bocconi”, la sua specializzazione è lavorare con autori esordienti, cercando di farne emergere e valorizzarne il talento.

Luogo

Excellence Lab, via Antonio da Lagnago 23 – Verona

Ecco il programma dettagliato:
1. – Dall’idea al testo narrativo.
- Il percorso che separa l’idea dal progetto.
- Come inventare una storia e renderla originale.
- Dove e come trovare le idee e, soprattutto, come saper riconoscere la loro validità (o meno).
- Capire se un’idea è “sviluppabile” e può costituire una valida base di partenza.
- La preparazione del lavoro. Dal taccuino delle idee alla trama: le domande a supporto dell’idea, il motore della narrazione, il soggetto.
- Una solida trama per una storia originale.
- Un potente strumento pratico: la riduzione in scene.
- Il concetto di originalità contrapposto a quello di normalità. Come creare opere originali.
Esercitazioni:
o Quant’è facile pensare ad una storia: ideazione di un soggetto a partire da un’idea.

2.- Incipit e prima scena
- Le regole per coinvolgere il lettore.
- Come si costruisce un incipit.
- La forza dirompente di un incipit azzeccato.
- L’incipit come biglietto da visita e come arma di seduzione verso il lettore.
- Il patto di sospensione dell’incredulità e il patto narrativo tra autore e lettore.
- Incipit e primo capitolo: gli esempi di Gustave Flaubert (“L’educazione sentimentale”), Vladimir Nabokov (“Lolita”)
Esercitazioni:
o Scrivere un incipit della ”propria” storia

3.- Il personaggio, l’ambientazione, il finale.
– Il personaggio, vero perno della narrazione. Gli esempi di Giorgio Scerbanenco (“Venere privata”) e di John Fante (“Aspetta primavera, Bandini!” e “La confraternita del Chianti”).
– Due diverse ambientazioni “al femminile”: “Una passione”, di Anna Radius, e “L’equilibrio degli squali”, di Caterina Bonvicini.
– Il personaggio comico: “Fantozzi va in ferie”, di Paolo Villaggio.
– Un finale che funzioni. Concludere una storia in modo efficace. Il finale a sorpresa.

4.- La revisione.
– Sviluppare il proprio senso autocritico e imparare a correggere i propri difetti.
- Criteri di valutazione di un testo letterario: veste grafica, sinossi, ritmo, identificazione del “perché narrativo”.
- L’editing: lettura, correzione, riscrittura, revisione delle bozze.
- Come tutelare la proprietà intellettuale (diritto d’autore) del proprio testo.
- Come individuare il proprio pubblico ideale.

5.- Come presentare un testo alle case editrici.
- La proposta del testo all’editore
- Come scegliere il “proprio” editore
- Perché va accuratamente evitata l’editoria “a pagamento”
- Come promuovere il proprio libro

Al termine del corso verrà rilasciato un ATTESTATO di FREQUENZA






Seminario di poesia

Verona

domenica 29 marzo 2015

7,5 ore di lezione, dalle 10.30 alle 18.30


PROGRAMMA


 Cos’è la poesia. La poesia secondo i poeti.

  Confronto fra scrittura poetica e scrittura narrativa.

  La poesia, il senso del “poetico” ed il rischio del “poetese”.

  Peculiarità della funzione poetica: il potere evocativo della poesia ed il piacere del testo poetico.

  Poesia in rima e poesia in versi sciolti.

  Gli strumenti della poesia utili anche in narrativa. Le figure retoriche: tipi, potenzialità ed applicazioni; le libere associazioni: lavorare con la fantasia.

  Strategie per comporre poesie.

 

Esercitazioni:


o Far nascere una poesia da un racconto.

o Utilizzare le figure retoriche, un potente strumento poetico “regalato” alla narrativa.

o Come si inventa una poesia: giocare per sperimentare, vincolare per creare.

o Tecniche ludopoetiche, giochi con le rime, con le parole e con le figure retoriche, acrostici, centoni, tautogrammi e poesie alfabetiche.



Corso base di scrittura creativa


Elementi di scrittura narrativa:

l’idea, l’incipit, il personaggio.

Morbegno – Valtellina

1, 2 e 3 maggio 2015

25 ore di lezione


Quando: giovedì 30 aprile, dalle 21.00 alle 23.00 (introduzione al corso); venerdì 1° maggio e sabato 2 maggio, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00; domenica 3 maggio, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30.

Dove: Biblioteca Civica “Ezio Vanoni” di Morbegno (Sondrio).

Quanto: 260,00 euro + Iva (= 317,20 euro).

A chi è rivolto: a coloro che non hanno mai frequentato un corso di scrittura e non hanno alcuna esperienza specifica; a coloro che desiderano “ripassare” i cardini fondamentali della scrittura nelle sue varie declinazioni e potenzialità; a coloro che in passato hanno frequentato altri laboratori di scrittura e vogliono confrontarsi con il metodo di Inchiostro.

Più in generale, a tutti coloro che si dedicano con passione all’attività di narratori e desiderano approfondirne gli aspetti “tecnici”.

Non è infatti una banalità sostenere che anche il più valido dei talenti rischia di rimanere inespresso, o comunque di non trovare la propria compiutezza espressiva, se non è accompagnato dalla conoscenza di alcuni basilari strumenti e metodologie e di qualche “trucco del mestiere”, utili ad incanalare nel modo migliore le proprie doti narrative.

Secondo l’impostazione cara a Inchiostro, il laboratorio è articolato in una parte di natura teorica, ma prevede un importante spazio anche per le esercitazioni pratiche.

Il docente: Giampiero Dalle Molle, giornalista pubblicista dal 1988 e professionista dal 1999. Dalla metà degli anni Ottanta alla metà degli anni Novanta ha lavorato per numerosi quotidiani e per alcuni periodici. È il fondatore di Inchiostro, che dirige dal marzo 1995. Dal 1997 tiene corsi di scrittura narrativa e giornalistica e lavora a tempo pieno come editor.

È docente al master “Editoria e progettazione” dell’Università di Verona.


PROGRAMMA

Dall’idea al testo narrativo.

 

o  Il percorso che separa l’idea dal progetto.

o  Come inventare una storia e renderla originale.

Dove e come trovare le idee.

o  Valutare se un’idea può costituire una valida base di partenza.

La preparazione del lavoro. Dal taccuino delle idee alla trama: le domande a supporto dell’idea, il perché narrativo, il soggetto.

Una solida trama per una storia originale.

Un potente strumento pratico: la riduzione in scene.

Il concetto di originalità contrapposto a quello di normalità. Come creare opere originali.

o  Il patto di sospensione dell’incredulità. Verosimiglianza e realtà.

o  Scrivere in prima o in terza persona, al passato o al presente.

Esercitazioni:

* Quant’è facile pensare ad una storia: ideazione di un soggetto a partire dalla “propria” idea.

 

Incipit e prima scena.



o  Le regole per coinvolgere il lettore.

 

o  Come si costruisce un incipit.

 

o  La forza dirompente di un incipit azzeccato.

o  L’incipit come biglietto da visita e come arma di seduzione verso il lettore.

o  Gli esempi di Gustave Flaubert (“L’educazione sentimentale”) e di Vladimir Nabokov (“Lolita”).

o  L’incipit nella narrativa contemporanea.

Esercitazioni:

* Scrivere l’incipit della “propria” storia.


 Il personaggio.



o Il personaggio, vero perno della narrazione.

 

o Alcuni esempi dirompenti di grandi personaggi della letteratura contemporanea:

 

“Venere privata”, di Giorgio Scerbanenco.

 

“La promessa”, di Friedrich Dürrenmatt.

 

“Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, di Carlo Emilio Gadda.

o Il personaggio grottesco e il personaggio comico:

“Furto in una pasticcera”, di Italo Calvino.

“Fantozzi va in ferie”, di Paolo Villaggio.

Esercitazioni:

* Delineare il “proprio” personaggio.

 

Al termine del corso verrà rilasciato un ATTESTATO di FREQUENZA.

 

Il partecipante potrà inoltre usufruire, compreso nel costo del laboratorio, del programma di assistenza a distanza “INCHIOSTRO CON TE”, che prevede la verifica gratuita, da parte della redazione di Inchiostro, degli elaborati prodotti nei dodici mesi successivi al corso.


I programmi di alcuni corsi in fase di effettuazione o già svolti:

Corso introduttivo di scrittura narrativa

ed elementi di giornalismo e poesia

INVITO ALLA SCRITTURA

Verona, autunno 2014-primavera 2015

Dieci incontri fra novembre e giugno, la domenica

55 ore di lezione

Sede: redazione di Inchiostro, via Risorgimento 30 - Verona.

Costo: 390,00 euro + Iva (pari a 475,80 euro, dilazionabili in due rate) per 55 ore di lezione + colloqui individuali.

Orari: Otto incontri pomeridiani, dalle 14.30 alle 19.30 (cinque ore); due incontri l’intera giornata, dalle 11.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30 (sette ore e mezza).

Inizio lezioni: domenica 30 novembre 2014.

Info e iscrizioni: 045-8301594 (10.00-13.00/16.00-19.00), cell. 338-6158645 (10.00-21.00), e-mail: redazione@rivistainchiostro.it

A chi è rivolto: “Invito alla scrittura” è pensato per chi non ha mai frequentato un corso di scrittura e non ha alcuna esperienza specifica; per chi desidera “ripassare” i cardini della scrittura nelle sue varie declinazioni e potenzialità; per chi in passato ha frequentato altri laboratori e vuole confrontarsi con il metodo, gli insegnanti e lo “spirito” di Inchiostro; per chi voglia rispolverare il proprio desiderio di scrivere oppure affrontare con una maggiore consapevolezza e più approfondite conoscenze tecniche laboratori di livello più avanzato.

Più in generale, “Invito alla scrittura” si rivolge a tutti coloro che si dedicano con passione all’attività di narratori.

Non è infatti una banalità sostenere che anche il più valido dei talenti rischia di rimanere inespresso, o comunque di non trovare la propria compiutezza espressiva, se non è accompagnato dalla conoscenza di alcuni basilari strumenti e metodologie e di alcuni “trucchi del mestiere”, utili ad incanalare nel modo migliore le proprie doti narrative.

Al termine verrà rilasciato un ATTESTATO di FREQUENZA.

Lo spirito del corso.

Se promettessimo solennemente ai partecipanti di questo, così come di tutti i corsi di Inchiostro, che ne usciranno come scrittori, o magari come scrittori di successo, sarebbe giusto che fossimo associati alle patrie galere.

Un valido laboratorio di scrittura, tuttavia, può e deve saper comunicare le metodologie e gli strumenti per fare sì che ogni iscritto possa diventare un buon narratore.

Senza avere la pretesa di insegnare tutto ciò che vi è da sapere sull’argomento, “Invito alla scrittura” farà quindi conoscere ai partecipanti i diversi canoni espressivi a disposizione (tenendo infatti la bussola sempre puntata sulla narrativa, e dunque sulla prosa letteraria, si affronteranno anche le contaminazioni con altre forme, quali il giornalismo e la poesia) e condurrà a riflettere sulle grandi potenzialità della scrittura in qualsiasi settore la si voglia utilizzare, dal romanzo all’articolo di giornale, dal diario intimo al saggio, dal racconto fino alla relazione tecnica.

Il tutto senza tralasciare i potenziali sbocchi concreti, sotto il profilo professionale, nel mondo editoriale e della comunicazione.

Non a caso, è fondamentale che ad organizzare il corso sia la casa editrice che da diciannove anni e mezzo pubblica “Inchiostro”, la prima, la più diffusa e la più venduta rivista italiana di narrativa, punto di riferimento a livello nazionale per gli autori esordienti.

Secondo un’impostazione ormai consolidata, il laboratorio è articolato in una parte di natura teorica, ma prevede in ogni lezione un importante spazio per le esercitazioni pratiche.

Proprio per questo il partecipante potrà inoltre usufruire, compreso nel costo del laboratorio, del programma di assistenza a distanza “INCHIOSTRO CON TE”, che prevede la verifica gratuita, da parte della redazione di Inchiostro, degli elaborati prodotti nei dodici mesi successivi al corso.

I docenti:

Giampiero Dalle Molle, giornalista pubblicista dal 1988 e professionista dal ‘99. Ha lavorato per numerosi quotidiani e per alcuni periodici. È il fondatore di Inchiostro, che dirige dal marzo 1995. Dal 1997 tiene corsi di scrittura narrativa e giornalistica e lavora a tempo pieno come editor. Dal 2014 è docente al master “Editoria e progettazione” dell’università di Verona.

 

Valentina Giannini, docente di letteratura italiana e storia, cura studi sulla poesia e collabora attivamente con il Comune di Ferrara in attività di reading, promozione alla lettura e incontri letterari a tema. Dal 2004 tiene corsi di scrittura poetica e scrittura creativa.

Enrico Rulli, saggista, curatore di antologie e autore di numerosi testi sulla scrittura narrativa. Dopo aver conseguito un Master in Sistemi Informativi alla Bocconi, da quando ha iniziato la sua pluridecennale collaborazione con Inchiostro si è specializzato nel lavorare con autori esordienti, cercando di farne emergere e di valorizzarne il talento.

PROGRAMMA

o            Dall’idea al testo narrativo


– Il percorso che separa l’idea dal progetto.

– Come inventare una storia e renderla originale.

– Dove e come trovare le idee e, soprattutto, come saper riconoscere la loro validità (o meno). Capire se un’idea è “sviluppabile” e può costituire una valida base di partenza.

– La preparazione del lavoro. Dal taccuino delle idee alla trama: le domande a supporto dell’idea, il motore della narrazione, il soggetto.

– Una solida trama per una storia originale.

– Un potente strumento pratico: la riduzione in scene.

– Il concetto di originalità contrapposto a quello di normalità. Come creare opere originali.

Esercitazioni.

o Quant’è facile pensare ad una storia: ideazione di un soggetto a partire da un’idea.

 

o            Metodi e strumenti per valorizzare e instradare il talento.

 

– Come utilizzare validamente archetipi e schematismi, pur salvaguardando il contesto scelto e la propria individualità.

– Dalla trama alla struttura, dal soggetto alla stesura.

– Tradurre su carta le emozioni, ma contenere le pulsioni.

– Il lavoro di documentazione: cognizioni, dati e ricerche.

– Dal particolare al generale e dal generale al particolare, per ottenere una narrazione davvero “universale”.

Esercitazioni.

o Sviluppare una storia originale basandosi su un soggetto a scelta.

 

o            L’incipit.

 

– Le regole per coinvolgere il lettore.

– Come si costruisce un incipit.

– La forza dirompente di un incipit azzeccato.

– L’incipit come biglietto da visita e come arma di seduzione verso il lettore.

– Il patto di sospensione dell’incredulità e il patto narrativo tra autore e lettore.

– Incipit e primo capitolo: la lezione di Gustave Flaubert (“L’educazione sentimentale”) e Vladimir Nabokov (“Lolita”).

Esercitazioni.

o Scrivere un incipit “che funziona”.

 

o            Il dialogo, elemento centrale della narrazione.

 

Dialogo reale o dialogo realistico?

Analogie e distanza fra dialogo reale e dialogo letterario.

Come un dialogo efficace può far “prendere il volo” alla narrazione.

La cornice del dialogo.

Il dialogo “fra sordi”.

Il dialogo in vernacolo o “di colore”.

Gli esempi di Friedrich Dürrenmatt (“La promessa”), Ennio Flaiano (“Tempo di uccidere”) e Carlo Emilio Gadda (“Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”).

Esercitazioni.

o Modificare la cornice mantenendo il dialogo.

o Scrivere un dialogo efficace partendo da una cornice intrigante.

 

o            Dalla narrativa alla poesia e ritorno.

 

 Cos’è la poesia. La poesia secondo i poeti.

  Confronto fra scrittura poetica e scrittura narrativa.

  La poesia, il senso del “poetico” ed il rischio del “poetese”.

  Peculiarità della funzione poetica: il potere evocativo della poesia ed il piacere del testo poetico.

  Poesie in rima e poesie in versi sciolti.

  Gli strumenti della poesia utili anche in narrativa. Le figure retoriche: tipi, potenzialità ed applicazioni; le libere associazioni: lavorare con la fantasia.

  Strategie per comporre poesie.

Esercitazioni.

o Far nascere una poesia da un racconto.

o Utilizzare le figure retoriche, un potente strumento poetico “regalato” alla narrativa.

o Come si inventa una poesia: giocare per sperimentare, vincolare per creare.

o Tecniche ludopoetiche, giochi con le rime, con le parole e con le figure retoriche, acrostici, centoni, tautogrammi e poesie alfabetiche.

 

o            Dalla narrativa al giornalismo e ritorno.

 

– Analogie e differenze fra un testo pensato per l’elaborazione letteraria (il racconto, il romanzo) e per la fruizione giornalistica (articolo di quotidiano o di periodico).

– La scrittura “giornalistica” dei grandi narratori e la teoria delle cinque W.

– Omero, Dante e Kafka: tre grandi giornalisti?

– Lo stile minimalista e la lezione di Raymond Carver.

– Come trarre spunto dalla cronaca quotidiana per scrivere narrativa.

– I ruoli professionali dell’editoria e del giornalismo.

Esercitazioni.

o Ideare e comporre un testo narrativo prendendo spunto dalla realtà della cronaca.

o Scrivere un pezzo di impianto giornalistico e confrontarlo con una corrispondente opera di narrativa.

 

o            Il personaggio, l’ambientazione, il finale.

 

Il personaggio, vero perno della narrazione. Gli esempi di Giorgio Scerbanenco (“Venere privata”) e di John Fante (“Aspetta primavera, Bandini!” e “La confraternita del Chianti”).

Due diverse ambientazioni “al femminile”: “Una passione”, di Anna Radius, e “L’equilibrio degli squali”, di Caterina Bonvicini.

Il personaggio comico: “Fantozzi va in ferie”, di Paolo Villaggio.

Un finale che funzioni. Concludere una storia in modo efficace. Il finale a sorpresa.

 

o            La revisione.

 

– Sviluppare il senso autocritico e imparare a correggere i propri difetti.

– Criteri di valutazione di un testo letterario: veste grafica, sinossi, ritmo, identificazione del “perché narrativo”.

– L’editing: lettura, correzione, riscrittura, revisione delle bozze.

– Come tutelare la proprietà intellettuale (diritto d'autore) del proprio testo.

– Come individuare il proprio pubblico ideale.

 

o            Come presentare un testo alle case editrici.

 

– La proposta del testo all’editore.

– Come scegliere il “proprio” editore.

– Perché va accuratamente evitata l’editoria “a pagamento”.

– Come promuovere il proprio libro.

 

Al termine del corso verrà rilasciato un ATTESTATO di FREQUENZA.



Master di scrittura narrativa

COSTRUIRE IL PERSONAGGIO
Grandi figure letterarie del Novecento
come modello per creare protagonisti vincenti

Rimini, 2-6 gennaio 2015

27 ore di lezione

Sede: Rimini.

Costo: 260,00 € + Iva 22% (= 317,20 €) + alloggio (facoltativo).

Alloggio: hotel a 4 stelle.

Prezzi hotel:51,00 euro/giorno in stanza doppia con colazione
             64,00 euro/giorno in stanza singola con colazione
             64,00 euro/giorno in stanza doppia con colazione + cena
             77,00 euro/giorno in stanza singola con colazione + cena

Inizio lezioni: sabato 3 gennaio 2015, ore 9.00.
Termine lezioni: martedì 6 gennaio, ore 13.30.

Info e iscrizioni: 045-8301594 (10.00-13.00/16.00-19.00), cell. 338-6158645 (10.00-21.00), e-mail: redazione@rivistainchiostro.it

Al termine verrà rilasciato un ATTESTATO di FREQUENZA.


Lo spirito del corso.

    Ogni autore deve essere innanzitutto un attento lettore. Più di qualsiasi corso, infatti, è proprio la lettura il mezzo più efficace e potente, l’unico davvero insostituibile e imprescindibile, a disposizione di chi desideri cimentarsi con la scrittura narrativa. La riprova sta nel fatto che molti grandi autori hanno iniziato la carriera emulando le opere che sentivano affini alla loro sensibilità artistica e sviluppando solo in un secondo tempo uno stile autonomo.
    Scopo del Master “Costruire il personaggio”, e in generale di tutti i laboratori che Inchiostro organizza fin dal 1995, è far sì che i partecipanti acquisiscano le conoscenze necessarie per penetrare al meglio i segreti della letteratura, sia in qualità di “semplici” lettori (un valido corso di scrittura deve proporsi in primo luogo come un buon corso di lettura) che di autori consapevoli.
    Ciascuna lezione sarà quindi contraddistinta dall’analisi di testi significativi per l’argomento trattato, dei quali verrà delineato anche il quadro di riferimento. Le opere saranno selezionate secondo un gusto eclettico, volto a dimostrare l’estrema versatilità e ricchezza dell’arte dello scrivere.
    Obiettivo degli incontri sarà, inoltre, quello di dotare il partecipante di una serie di strumenti che gli permettano di orientarsi nel modo migliore nella sua attività quotidiana; fornirgli, insomma, quella “cassetta degli attrezzi” che ogni autore ha a disposizione e che impiega nella stesura dei suoi lavori.

    Trattandosi di un corso con valenza soprattutto pratica, gli iscritti verranno invitati a costruire un proprio personaggio, che sia potenzialmente in grado di costituire l’elemento centrale, la trave portante di una storia proponibile per la pubblicazione.
    Per non lasciare mai in secondo piano i risvolti concreti, le lezioni saranno dunque introdotte da una spiegazione teorica delle tecniche oggetto del Master, ma lasceranno poi ampio campo alle esercitazioni, in modo che ciascuno possa verificare immediatamente la validità delle nozioni apprese. Anche il più efficace dei laboratori non può infatti avere la pretesa di “creare” scrittori, ma può e deve comunicare e indicare le metodologie atte a trasformare i partecipanti in buoni narratori.
    Gli esercizi, a loro volta, non saranno fine a se stessi, ma saranno ispirati alle metodologie di lavoro degli scrittori professionisti.

I docenti:

Enrico Rulli, saggista, curatore di antologie e autore di numerosi testi sulla scrittura narrativa. Dopo aver conseguito un Master in Sistemi Informativi alla Bocconi, da quando ha iniziato la sua pluridecennale collaborazione con Inchiostro si è specializzato nel lavorare con autori esordienti, cercando di farne emergere e di valorizzarne il talento.

Giampiero Dalle Molle, giornalista pubblicista dal 1988 e professionista dal ’99. Ha lavorato per numerosi quotidiani e per alcuni periodici. È il fondatore di Inchiostro, che dirige dal marzo 1995. Dal 1997 tiene corsi di scrittura narrativa e giornalistica e lavora a tempo pieno come editor. Dal 2014 è docente al master “Editoria e progettazione” dell’università di Verona.

Informazioni pratiche:

L’arrivo dei partecipanti è previsto entro le ore 20.00 del 2 gennaio 2015. La partenza avverrà a partire dalle ore 13.30 del 6 gennaio.
Il 3, 4 e 5 gennaio si svolgeranno tre incontri di sette ore e mezza (suddivisi in due sessioni, mattutina e pomeridiana, orientativamente con orario 9.00-13.00 e 16.00-19.30), mentre il 6 gennaio si lavorerà dalle 9.00 alle 13.30, per un totale di ventisette ore di lezione, cui va aggiunta la possibilità di colloqui individuali con i docenti, sempre compresi nella quota di adesione, ad eventuale approfondimento dei temi trattati.

PROGRAMMA

     Il personaggio è l’elemento fondamentale, la trave portante di ogni storia, il perno attorno al quale ruota l’intera vicenda.
    Non a caso, di molti romanzi si ricordano più facilmente – e più piacevolmente – i protagonisti, le figure principali, prima ancora che la trama all’interno della quale essi agiscono.
    Per un autore, quindi, saper costruire dei personaggi credibili e letterariamente validi non può non essere alla base della propria attività.
   
    Il personaggio centrale della narrativa del Novecento è l’inetto, ovvero colui che non è all’altezza del ruolo – in ambito sociale, lavorativo, politico e talora perfino familiare – che è chiamato a interpretare.
    Si tratta della trasparente metafora dell’intellettuale impotente di fronte alla modernità, che per questo si rinchiude in una dimensione autoreferente. Ma è, allo stesso modo, anche la persona normale, disarmata dinnanzi all’accelerazione spasmodica della vita e disorientata al cospetto delle complessità che il mondo contemporaneo le impone.
    Agli albori del millennio, invece, nell’Occidente post-industriale si sta assistendo a una ridefinizione dei valori fondanti, che è insieme causa ed effetto di una più ampia crisi, che finisce con l’investire ogni aspetto della quotidianità.
    In questo contesto, che come ogni scenario di sofferto cambiamento è peraltro sempre foriero – lo insegna la storia – di vividi e interessanti fermenti artistici e letterari, lo scrittore ha il compito di definire un nuovo personaggio.
    Quale esso possa essere non è ancora dato conoscere (se lo sapessimo, firmeremmo noi stessi il romanzo cardine del ventunesimo secolo). Partendo però dagli spunti che la narrativa degli ultimi cento anni offre agli osservatori attenti e sensibili, si può provare ad individuare e ad intercettare le risposte più consone ai bisogni dei lettori del secolo appena iniziato.
    Questo è l’obiettivo principale del Master “Costruire il personaggio”.

    Come tutti i corsi di Inchiostro, anche “Costruire il personaggio” è pensato secondo un approccio eminentemente pratico.
    Ci si concentrerà in particolare sulla tecnica che prevede di individuare alcune opere significative e di eleggerle a modello per riscrivere storie altrettanto efficaci, ma più in sintonia con le mutate sensibilità.
    Si proporranno quindi esempi di autori, sia classici che contemporanei, insospettabilmente legati tra loro, a dimostrare come lo stesso argomento possa essere trattato in modi assai diversi, ma comunque parimenti riusciti e per certi aspetti affini.
    In particolare, nelle ventisette ore di corso verranno affrontati i seguenti temi:

    Il personaggio assurdo: figure di riferimento, Asterione (da “L’Aleph”, di Jorge Luis Borges) e l’uomo che aveva due nasi di Gianni Rodari (da “Fiabe lunghe un sorriso”).

    Di fronte alla prova suprema: si trarrà spunto da l’attesa di Bandini (da “Aspetta primavera, Bandini”, di John Fante) e dagli abitanti della riviera ligure di Ponente, di Italo Calvino (da “La formica argentina”).

    Il pasticcio della realtà: come modelli, il dolore e lo smarrimento di Ingravallo (da “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, di Carlo Emilio Gadda) e la claustrofobia immaginifica delle avventure di Microciccio Spaccavento, di Benito Jacovitti.

    Ogni argomento sarà sviluppato in una parte di presentazione alla quale farà seguito un esercizio, in cui si inviteranno i partecipanti a utilizzare la tecnica della riscrittura per fare proprie le tematiche presentate, elaborando nuove storie con nuove ambientazioni e, soprattutto, con nuovi personaggi.
    Gli incontri saranno l’occasione per parlare altresì dello “stato dell’arte” in ambito letterario, in particolare della rinnovata popolarità della narrativa breve anche in Italia.

    Al termine del Master verrà rilasciato un attestato di frequenza.

    Il partecipante potrà inoltre usufruire, compreso nel costo del laboratorio, del programma di assistenza a distanza “INCHIOSTRO CON TE”, che prevede la verifica gratuita, da parte dei docenti, degli elaborati prodotti nei dodici mesi successivi al corso.



MASTER DI SCRITTURA NARRATIVA


L’ARTE DELLA SCRITTURA

Vacanza-studio

Sarteano (Siena), 27 luglio - 3 agosto 2014

Sede: Parco delle Piscine, Sarteano (Si)
Durata: 40 ore di lezione + colloqui individuali
Costo: 390,00 €+Iva 22% (= 471,90 €) + alloggio facoltativo (33,00 €/giorno)
Info e iscrizioni: redazione di Inchiostro, tel. 045/8301594,
tel. 338-6158645, e-mail: redazione@rivistainchiostro.it

                
    Il Master rappresenta un’ideale prosecuzione di un corso di primo livello, durante il quale, per ovvie questioni di tempo, si sono potuti comunicare solo gli elementi fondamentali posti alla base della scrittura narrativa; ma è adatto anche a chi non abbia mai frequentato in precedenza alcun laboratorio, dal momento che verrà comunque data un’infarinatura sulle tecniche in grado di favorire un approccio non “traumatico” al testo.
    I partecipanti saranno chiamati a mettere alla prova il loro stile secondo diverse modalità espressive. Scopo del Master “L’arte della scrittura”, e più in generale di tutti i corsi di Inchiostro, è infatti far sì che i presenti acquisiscano le conoscenze necessarie per penetrare al meglio i segreti della scrittura. Ciascuna lezione sarà quindi contraddistinta dall’analisi di uno o più brani significativi per l’argomento trattato, dei quali verrà esaminato anche il quadro di riferimento. I passi saranno selezionati secondo un gusto eclettico, teso a dimostrare la versatilità e la ricchezza della letteratura e, dunque, dell’arte dello scrivere.
    Il traguardo finale che si pone il Master è fare in modo che ogni partecipante possa sostenere, al termine degli otto giorni, di aver risolto i propri principali dubbi e di essere pertanto pronto alla scrittura (o alla riscrittura) di un’opera da presentare eventualmente ad una casa editrice.
    Un altro obiettivo degli incontri sarà poi quello di dotare il corsista di una serie di strumenti che gli permettano di esprimersi in maniera consapevole; di fornirgli insomma quella “cassetta degli attrezzi” che ogni autore ha a disposizione e che impiega nella stesura dei suoi lavori.
    Proprio per non lasciare mai in secondo piano i risvolti concreti, le lezioni saranno introdotte da una spiegazione teorica delle tecniche oggetto del workshop, ma lasceranno poi ampio campo alle esercitazioni, in modo che l’iscritto possa verificare seduta stante la validità delle nozioni apprese. Anche il più efficace dei laboratori non può infatti avere la pretesa di “creare” scrittori, ma può e deve comunicare e indicare i “trucchi del mestiere” atti a trasformare i partecipanti in validi narratori.
    Gli esercizi, a loro volta, non saranno fini a se stessi, ma saranno ispirati alle metodologie di lavoro degli scrittori professionisti.


INFORMAZIONI PRATICHE

    Sotto il profilo pratico, si svolgeranno cinque incontri di sette ore (suddivisi in due sezioni di tre ore e mezza) più una sessione di cinque ore nella giornata conclusiva, per un totale di quaranta ore di lezione, cui va aggiunta la possibilità di colloqui individuali con i docenti, sempre compresi nella quota di adesione, ed eventuali lezioni “di recupero” ed approfondimento dei temi trattati.
    Due mezze giornate verranno invece riservate al riposo, al relax, ai bagni nelle acque termali del Parco delle Piscine (www.parcodellepiscine.it) e ad eventuali escursioni turistiche, individuali o in gruppo, nei dintorni di Sarteano (Montepulciano, Pienza, Chiusi, Monticchiello, Città della Pieve, Bagno Vignoni, la Val d’Orcia).
    L’arrivo dei corsisti è previsto entro le ore 20.00 di domenica 27 luglio, la partenza nel primo pomeriggio di domenica 3 agosto.
   
        L’alloggio, che è facoltativo (se qualcuno lo preferisce può anche non soggiornare al Parco delle Piscine) sarà in bungalow-casette bifamiliari, normalmente concepite per accogliere quattro persone, e che invece a Inchiostro vengono assegnate per due sole persone. In questo modo, ognuno avrà a disposizione la propria stanza. In comune con l’altro ospite, invece, ci sarà la zona soggiorno-cucina e la veranda con il giardinetto antistante. I bagni sono due per ogni casetta, uno con il solo wc e l’altro con lavandino e doccia.
    I partecipanti alla vacanza-studio, se lo desiderano, possono alloggiare insieme ad una o più persone che non frequentano il Master: anche gli eventuali accompagnatori, in tal caso, usufruiranno della convenzione fra Inchiostro e Parco delle Piscine, e dunque pagheranno 33,00 € al giorno. In tal caso, l’iscritto al corso e l’accompagnatore potranno essere sistemati in una casetta interamente riservata a loro.


I DOCENTI

Enrico Rulli, saggista, curatore di antologie e autore di numerosi testi sulla scrittura narrativa. Dopo aver conseguito un Master in Sistemi Informativi alla Bocconi, da quando ha iniziato la sua ormai pluridecennale collaborazione con Inchiostro si è specializzato nel rapportarsi con gli esordienti, cercando di farne emergere e di valorizzarne il talento.

Giampiero Dalle Molle, giornalista pubblicista dal 1988 e professionista dal 1999. Dalla metà degli anni Ottanta alla metà degli anni Novanta ha lavorato per numerosi quotidiani e per alcuni periodici. È il fondatore di Inchiostro, che dirige dal marzo 1995. Sempre dal 1995 è editor e tiene corsi di scrittura narrativa e giornalistica. Dal 2014 è docente al Master “Editoria e progettazione” dell’Università di Verona.



PROGRAMMA


Prima lezione. Una tecnica fondamentale: lavorare a scene
.

L’incontro avrà come obiettivo l’analisi (o il ripasso) di una tecnica assolutamente indispensabile per uno scrittore: lavorare a scene. Si tratteranno i seguenti argomenti:
•    Scena drammatica e scena espositiva: come funzionano, come si utilizzano.
•    Il flashback.
•    Due modi di affrontare lo sviluppo della storia: il bestseller e il penclub.
•    Come si organizzano le trame.
•    Quando un intreccio è davvero efficace.

Esercizio: sulla base di un tema assegnato, verrà richiesta la stesura della trama di un racconto.

Seconda lezione. La scena descrittiva: come si affronta, come si prepara, come si scrive, come la si rende efficace.

La scena descrittiva è quella più difficile da scrivere, ma è anche quella che maggiormente lega il lettore all’opera. Durante la lezione verranno illustrate le regole fondamentali per la stesura di una tale scena e, soprattutto, si metterà in luce cosa non si deve fare se si intende scrivere una valida scena descrittiva. Saranno utilizzati esempi specifici e, cercando di individuare il linguaggio più adatto alle corde di ogni singolo scrittore e della storia che si vuol raccontare, i corsisti saranno invitati a costruire e presentare una loro scena descrittiva. Si proporranno fattispecie di narrazione diverse tra loro ed esercizi per individuare il registro più adeguato in cui ogni partecipante possa declinare il proprio modo di scrivere.
Fra le opere di riferimento, “Il paese delle nevi”, di Yasunari Kawabata.

Una delle scene più delicate da scrivere: la scena di sesso.
Fra le sfide più ardue ed impegnative per qualsiasi scrittore, anche di successo, c’è scrivere una scena di sesso. Con tale definizione, non ci si riferisce ovviamente ad un testo pornografico, ma alla descrizione non reticente dell’atto fisico, purché funzionale alla storia che si sta scrivendo. La difficoltà consiste nel fatto che non si deve scadere nella volgarità e tanto meno essere compiaciuti, ma al contempo non bisogna esagerare con le metafore e con gli eufemismi.

Esercizio: scrittura di una scena di sesso sulla base degli esempi e delle regole spiegate.
Opera di riferimento: “Il treno”, di Georges Simenon.

Terza lezione. Lo stile.

Durante l’incontro, l’attenzione si concentrerà sulla bellezza della scrittura e sui principi che stanno alla base della retorica. L’obiettivo è che i partecipanti prendano piena coscienza del loro livello espressivo e possano migliorare il proprio stile.
Nel dettaglio, saranno trattati i seguenti argomenti:
•    La frase lineare.
•    Frase lunga e frase breve: differenze e opportunità.
•    L’importanza fondamentale della punteggiatura anche come elemento narrativo.
•    Il linguaggio ricercato e quello semplice.
•    Specializzare il linguaggio.
•    Elementi di retorica.

Esercizio: stesura di un testo secondo le nozioni comunicate.
Opera di riferimento: “Il segreto del bosco vecchio”, di Dino Buzzati.

Quarta lezione. Lavorare sul personaggio.

È il personaggio il fondamento della narrazione, ed in lui il lettore s’immedesima, inoltrandosi nella storia e legandosi ad essa.
È quindi determinante conoscere le tecniche connesse alla costruzione del personaggio ed alla sua gestione all’interno dell’opera.
Nel corso della giornata si prenderanno in esame i seguenti temi:
•    Chi è e cos’è il personaggio.
•    La sindrome di Mike Bongiorno: come evitarla, come liberarsene.
•    Tratteggiare l’individualità.
•    La necessità del cambiamento.
•    Il buono, il cattivo, l’odioso Titti.
•    L’eroe del romance.
•    L’eroe minimalista.
Esercizio: la costruzione del protagonista di una propria storia e l’identificazione delle caratteristiche illustrate precedentemente.
Opere di riferimento: “La promessa”, di Friedrich Dürrenmatt; “Una cosa piccola ma buona”, di Raymond Carver.

Quinta lezione. I diversi moduli espressivi.

Narrazione indiretta, discorso indiretto libero, straniamento: sono tutti termini specifici che rappresentano imprescindibili tecniche di scrittura. Ma, al di là della teoria, che cosa significano esattamente? Come si differenzia la stesura di una medesima scena adottando uno dei tanti moduli espressivi a disposizione dell’autore che li sappia padroneggiare?
Lo si capirà durante questo incontro, provando a scrivere secondo diverse modalità, dopo averne appresi i pro e i contro.

Esercizio: scrittura di uno stesso brano utilizzando vari moduli espressivi.
Opere di riferimento: “I Malavoglia”, di Giovanni Verga; “La fattoria degli animali”, di George Orwell; “La dodicesima carta”, di Jeffery Deaver.

Sesta lezione. Una tecnica potente: la riscrittura.

Con il termine riscrittura s’intende la capacità di prendere spunto da un grande classico (romanzo, racconto), acquisendo non soltanto lo schema dell’opera, ma anche il pathos che questa genera, per farli propri e trasformarli, mutandoli, vivificandoli e attualizzandoli, in modo che l’originale non sia riconoscibile neppure agli occhi del lettore più accorto. Verrà spiegato come procedere e si inviteranno i partecipanti ad effettuare la riscrittura di un classico, dopo averne svelati i segreti.

Esercizio: riscrivere, adattandola, la pagina di un grande autore.
Opera di riferimento: “Furto in una pasticceria”, di Italo Calvino.

Settima lezione. Cosa succede in una casa editrice.

Gli iscritti verranno introdotti nei meccanismi di funzionamento di una casa editrice. In particolare, verranno illustrati i criteri in base ai quali viene deciso se pubblicare o meno un manoscritto.
I corsisti che lo vorranno potranno simulare la presentazione di un loro lavoro, oppure conoscere il rapporto con l’editor per la stesura di un testo su commissione.
L’obiettivo è quello di far vivere in prima persona l’ambiente editoriale e di mostrare a chi non lo conosca cosa accade veramente in una casa editrice.
Nello specifico verranno affrontati i seguenti argomenti:
•    Individuazione del manoscritto da pubblicare e offerta all’autore del contratto editoriale.
•    L’antologia tematica.
•    Il contratto standard.
•    Perché fuggire come la peste l’editoria a pagamento.
•    La tutela del diritto d’autore e il copyright. Come evitare che un’opera venga “rubata”.

Tutto il materiale didattico (dispense) verrà fornito al momento.

Al termine del Master sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Il partecipante potrà inoltre usufruire, compreso nel costo del laboratorio, del programma di assistenza a distanza “INCHIOSTRO CON TE”, che prevede la verifica gratuita, da parte dei docenti, degli elaborati prodotti nei dodici mesi successivi al corso.

Informazioni e iscrizioni: redazione di Inchiostro,
tel. 045-8301594 (10.00-13.00/16.00-19.00), 338-6158645 (10.00-21.00),
e-mail: redazione@rivistainchiostro.it



INVITO ALLA SCRITTURA


CORSO INTRODUTTIVO
DI SCRITTURA NARRATIVA,
SCRITTURA SCENICA

ED ELEMENTI DI GIORNALISMO



Verona, autunno 2013-primavera 2014


46 ore di lezione


Orario: otto incontri, la domenica dalle 14.30 alle 20.00.

Sede: Verona, redazione di Inchiostro, via Risorgimento 30.

A chi è rivolto: “Invito alla scrittura” è pensato per chi non ha mai frequentato un corso di scrittura; per chi desidera “ripassare” i cardini della scrittura nelle sue varie declinazioni e potenzialità; per chi in passato ha frequentato altri laboratori e vuole confrontarsi con il metodo, gli insegnanti e lo “spirito” di Inchiostro.

Costo: 335,00 euro + Iva (pari a 408,70 euro) per 46 ore di lezione e colloqui individuali. È possibile pagare in due soluzioni.

Inizio lezioni: domenica 1. dicembre 2013.

Informazioni: redazione di Inchiostro, tel. 045-8301594 (10.00-13.00/16.00-19.00), tel. 338-6158645 (10.00-21.00), e-mail redazione@rivistainchiostro.it

Al termine verrà rilasciato un ATTESTATO DI FREQUENZA.


Lo spirito del corso.

Se promettessimo ai partecipanti di questo, così come di tutti i corsi di Inchiostro, che ne usciranno come scrittori, o magari come scrittori di successo, dovremmo essere associati alle patrie galere.

Un valido laboratorio di scrittura, tuttavia, può comunicare le metodologie e gli strumenti atti a far sì che ogni iscritto diventi un buon narratore. Senza avere la pretesa di insegnare tutto ciò che vi è da sapere sull’argomento, “Invito alla scrittura” farà conoscere ai partecipanti i diversi canoni espressivi a disposizione (tenendo infatti la bussola sempre puntata sulla narrativa, si affronteranno anche le contaminazioni con altre forme) e condurrà a riflettere sulle grandi potenzialità della scrittura in qualsiasi settore la si voglia utilizzare, dal romanzo al giornalismo, dal diario intimo al saggio, dal racconto fino alla relazione tecnica. Il tutto senza tralasciare i potenziali sbocchi concreti, sotto il profilo professionale, nel mondo editoriale.

“Invito alla scrittura” è un corso di primo livello, particolarmente adatto per chi non ha mai partecipato ad analoghi seminari; ma può costituire anche un valido riepilogo per chi voglia “ripassare” i fondamenti della scrittura narrativa, con l’obiettivo di rispolverare il proprio desiderio di scrivere oppure per affrontare con una maggiore consapevolezza e più approfondite conoscenze tecniche i laboratori di livello più avanzato.

Secondo l’impostazione cara a Inchiostro, il laboratorio è articolato in una parte di natura teorica, ma prevede un importante spazio anche per le esercitazioni pratiche.

Anche per questo il partecipante potrà inoltre usufruire, compreso nel costo del laboratorio, del programma di assistenza a distanza “INCHIOSTRO CON TE”, che prevede la verifica gratuita, da parte dei docenti, degli elaborati prodotti nei dodici mesi successivi al corso. 


I docenti:

Enrico Rulli, saggista, curatore di antologie e autore di numerosi testi sulla scrittura narrativa. Diplomato in Master dei Sistemi Informativi alla “Bocconi”, da quando ha iniziato la sua ormai pluridecennale collaborazione con Inchiostro si è specializzato nel lavorare con autori esordienti, cercando di farne emergere e di valorizzarne il talento.

Giampiero Dalle Molle, giornalista pubblicista dal 1988 e professionista dal 1999. Dalla metà degli anni Ottanta alla metà degli anni Novanta ha lavorato per numerosi quotidiani e alcuni periodici. È il fondatore di Inchiostro, che dirige dal 1995. Dal 1997 tiene corsi di scrittura narrativa e giornalistica e lavora come editor.

David Conati, autore, compositore e narratore, un master in drammaturgia al “Piccolo” di Milano, ha scritto una settantina di testi teatrali, lavorando con Tito Schipa Jr, Gino & Michele, Mogol e alcune delle principali agenzie teatrali di Roma. Ha pubblicato saggi, copioni, guide e manuali educativi, narrativa per ragazzi.

 

PROGRAMMA COMPLETO


o            Dall’idea al testo narrativo.

 

Il percorso che separa l’idea dal progetto.

Come inventare una storia e renderla originale.

Dove e come trovare le idee e, soprattutto, come saper riconoscere la loro validità (o meno). Capire se un’idea è “sviluppabile” e può costituire una valida base di partenza.

La preparazione del lavoro. Dal taccuino delle idee alla trama: le domande a supporto dell’idea, il motore della narrazione, il soggetto.

Una solida trama per una storia originale.

Un potente strumento pratico: la riduzione in scene.

Il climax: cos’è, come lo si gestisce.

Il concetto di originalità contrapposto a quello di normalità. Come creare opere originali.


Esercitazioni.

o Quant’è facile pensare ad una storia: ideazione di un soggetto a partire da un’idea.

 

o            Metodi e strumenti per valorizzare e instradare il talento.

 

Come utilizzare validamente archetipi e schematismi, pur salvaguardando il contesto scelto e la propria individualità.

Dalla trama alla struttura, dal soggetto alla stesura.

Tradurre su carta le emozioni ma contenere le pulsioni.

Il lavoro di documentazione: cognizioni, dati e ricerche.

Dal particolare al generale e dal generale al particolare, per ottenere una narrazione davvero “universale”.


Esercitazioni.

o Sviluppare una storia originale basandosi su un soggetto a scelta.

 

o            L’incipit.

 

Le regole per coinvolgere il lettore.

Come si costruisce un incipit.

La forza dirompente di un incipit azzeccato.

L’incipit come biglietto da visita e come arma di seduzione verso il lettore.

Il patto di sospensione dell’incredulità e il patto narrativo tra autore e lettore.

Incipit e primo capitolo: gli esempi di Gustave Flaubert (“L’educazione sentimentale”), Vladimir Nabokov (“Lolita”), Ian Mc Ewan (“L’amore fatale”) e Caterina Bonvicini (“L’equilibrio degli squali”).


Esercitazioni.

o Scrivere un incipit “che funziona”.

 

o            Il dialogo, elemento centrale della narrazione.

Dialogo reale o dialogo realistico?

Analogie e distanza fra dialogo reale e dialogo letterario.

Come un dialogo efficace può far “prendere il volo” alla narrazione.

Il discorso diretto, il discorso indiretto libero.

La cornice del dialogo.

Il dialogo “fra sordi”.

Il dialogo in vernacolo o “di colore”.

Gli esempi di Friedrich Dürrenmatt (“La promessa”), Giovanni Verga (“I malavoglia”), Ennio Flaiano (“Tempo di uccidere”), Carlo Emilio Gadda (“Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”).


Esercitazioni.

o Scrittura di un dialogo secondo la tecnica delle fasce.

o Introduzione di un dialogo interno in una conversazione.

o Modificare una cornice mantenendo il dialogo.

 

o            Dalla narrativa al giornalismo e ritorno.

 

Analogie e differenze fra un testo pensato per l’elaborazione letteraria (il racconto, il romanzo) e per la fruizione

giornalistica (articolo di quotidiano o di periodico).

La scrittura “giornalistica” dei grandi narratori e la teoria delle cinque W.

Omero, Dante e Kafka: tre grandi giornalisti?

Lo stile minimalista e la lezione di Raymond Carver.

Come trarre spunto dalla cronaca quotidiana per scrivere narrativa.

I ruoli professionali dell’editoria e del giornalismo.

 

Esercitazioni.

o Ideare e comporre un testo narrativo prendendo spunto dalla realtà della cronaca.

o Scrivere un pezzo di impianto giornalistico e confrontarlo con una corrispondente opera di narrativa.

 

o            La scrittura scenica, per il teatro e per il cinema.

 

Una scrittura drammaturgica efficace.


Scrivere partendo da zero, adattare e/o contaminare?


Dalla magia delle parole alla costruzione di una trama, semplice,

complessa, strutturata.


In principio era l'azione: linguaggi verbali e non verbali, convenzionali e naturali.


D+Q=A, ovvero l'equazione di partenza.


Ma il teatro ha sempre bisogno di un testo?


Il testo prima del teatro, il testo del teatro, il teatro del testo.


Il teatro di x e y (definizione di genere).


Regia del testo e regia teatrale.


Dove sta il narratore?


Chi fa che cosa? (Punto di vista del personaggio e suo carattere);


In quanti modi si può riscrivere la stessa storia? Ovvero, scrivere non è solo un esercizio di stile.


Discorso indiretto e discorso diretto. Il dialogo nella scrittura teatrale.

 

Esercitazioni.

o S.P.A., ovvero Scrivere per Azioni: prendendo spunto da una trama esistente, scomporre il testo in azioni.

o S.R.L., ovvero Scrivere Rileggendo Libri: prendendo spunto dalla scena di un libro, dare voce al pensiero di uno dei personaggi di secondo piano.

 

o            La revisione.

 

Sviluppare il proprio senso autocritico e imparare a correggere i propri difetti.

Criteri di valutazione di un testo letterario: veste grafica, sinossi, ritmo, identificazione del “perché narrativo”.

L’editing: lettura, correzione, riscrittura, revisione delle bozze.

Come tutelare la proprietà intellettuale (diritto d'autore) del proprio testo.

Come individuare il proprio pubblico ideale.

 

o            Come presentare un testo alle case editrici.

 

La proposta del testo all’editore.

Come scegliere il “proprio” editore.

Perché va accuratamente evitata l’editoria “a pagamento”.

Come promuovere il proprio libro.


Pagine secondarie (1): I nostri corsi
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