Molino Torto [Narrativa]
Chi mai sarà quel misterioso straniero che si è stabilito nell’ex mulino, vicino al monastero abbandonato dei francescani? Prima di lui, gli ultimi forestieri a soggiornare a Molino Torto erano stati due plotoni della Wehrmacht durante la ritirata del ’45…
Il gomitolo [Narrativa]
Un gomitolo, normalmente, è una semplice matassa di filo. Ma, in determinate circostanze, può portare con sé una sequela di inconvenienti e di piccole sventure. O, perché no?, magari anche una grande fortuna!
Angelina Lopez de la Fuente [Narrativa]
Innocenti, il regista, aveva parlato chiaro: per il suo nuovo film voleva un’idea in grado di scuotere lo spettatore, un soggetto forte. Così Franco aveva creato la figura di Angelina, avvenente studentessa universitaria dal curriculum invidiabile e dalla condotta irreprensibile, almeno all’apparenza. Ma si trattava davvero di un parto della fantasia dello sceneggiatore, o piuttosto di un personaggio molto reale?
Ultimo round [Narrativa]
Il pugilato è fatica e sacrifici, sudore e rinunce. Proprio come il tuo lavoro da muratore, su e giù per i palazzi in costruzione nella Milano del boom. Ma oggi è arrivato il grande giorno, quello del debutto ufficiale sul ring. Ti senti carico di adrenalina e impaziente di combattere: non sei mai stato più felice di così.
Persone e persiane [Narrativa]
Giulio vuole Giulia, Giulia aspetta Giulio: l’uno non sa dell’esistenza dell’altra, ma questo non impedisce loro di cercarsi. Non si sono mai conosciuti, stanno solo aspettando di trovarsi. Nel frattempo, però, Giulio bussa a tutte le persiane, sperando di imbattersi in quella giusta.
Piccola lezione di strategia militare [Narrativa]
Qual è la tecnica infallibile, la soluzione definitiva non solo per sconfiggere un popolo, ma per annientarlo una volta per tutte, cancellarlo dalla faccia della Terra, umiliarlo così profondamente da togliergli la ragione stessa della propria esistenza? L’imperatore romano, ammirando le rovine fumanti dell’ennesima città rasa al suolo, attendeva la risposta dai suoi generali, seduti intorno a lui.
L’ultima buona azione [Possibile Impossibile]
La farmacia era deserta, l’uomo dietro il bancone aveva lo sguardo indagatore e le idee chiare: non intendeva perdere tempo. Ma io ero deciso, volevo sistemare una volta per tutte la faccenda. Avrei finalmente trovato il coraggio. Anzi, l’avrei comprato.
Oltretomba hi-tech [Possibile Impossibile]
Carlo si accorse che, seduta alla scrivania accanto alla sua, c’era una nuova arrivata. Di certo sarebbe toccato a lui spiegarle tutto quanto e poi sorbirsi le reazioni della ragazza. Una vera disdetta che Jacques se ne fosse andato al piano superiore. Beato lui!
Il recinto [Narrativa]
Tardo autunno in una grigia campagna; solo un fiume, sullo sfondo, a movimentare un paesaggio desolato. Un vecchio e il suo pony passeggiano lentamente, come fanno ogni giorno, fino ai confini della proprietà. L’uomo immagina scenari lontani, magari un contadino cinese che incita il suo bufalo mentre ara la terra.
Solite facce [Narrativa]
Aveva seguito l’abituale copione: svegliarsi alle sette meno dieci, aprire la finestra, scegliere gli abiti per la giornata, vestirsi, fare colazione, prendere la macchina per andare in ufficio. La sua era una vita attentamente calcolata, ogni azione scandita dal rintocco di un’ora, di un minuto, di un istante. Ma quella mattina c’era qualcosa di strano, di molto strano, e Giulio ne ebbe la conferma non appena cercò di aprire la serranda del garage… |