Niña de Cuba [Narrativa]
Mi chiamo Ana Lucia. Ho dodici anni, centotrentasei giorni, otto ore e ventiquattro minuti. Qui dentro non sto poi così male, mi fanno perfino giocare a scacchi. E mi viene a trovare spesso il dottor Jimènez.
Hai visto mai? [Narrativa]
Tre settimane in giro per l’Europa fra stazioni, zaini e calzini umidi. Poi, i suoi occhi e la sua voce. Forse anche Giulia è uno di quei treni che passano, e si perdono o si prendono.
Pamela [Narrativa]
Era stata la vedova ad iniziarla a quel mestiere. «Sarà vecchio quanto il mondo – le aveva detto – ma ha un dannato bisogno di carne giovane». E Pamela lo era: giovane e carne.
Topi da spiaggia [Possibile impossibile]
Ubaldo, una pantegana che sprizza maschia virilità. Collarino tempestato di strass, catena dorata al collo e perfino colpi di sole al pelo delle scapole. Un vero must sulla battigia delle estati romagnole.
Memento semper [Narrativa]
A scuola ero il classico tipo da ultimo banco, svogliato e introverso. Finché non arrivò quella supplente e mi fece quel regalo…
Viaggio al centro del frigorifero [Under 12]
Cosa ci può essere di più familiare del frigo di casa? Non sempre, però, è così, e se ne accorgerà Budino, il gatto più goloso del mondo.
Rovine [Narrativa]
Desolazione, abbandono, rovine. Nulla più rimane dei fasti e dello sfarzo della città, un tempo ricca di prosperità e di vita.
Dio lo vuole [Narrativa]
La dotta conversazione con lord Chester aveva suffragato nel professor Philips il convincimento di appartenere ad una ristretta cerchia di privilegiati, chiamati ad indicare la via alle classi inferiori.
Cambiamento di programma [Narrativa]
Gli inviti sono stati spediti, le bomboniere ordinate, la lista nozze preparata. Tutto è ormai pronto per un matrimonio da sogno. Manca solo un dettaglio, certamente irrilevante: la scelta delle piastrelle del bagno.
Quattro passi in centro [Possibile impossibile]
Cosa c’è di meglio di un giretto in città, un salto in biblioteca e, magari, la visita a casa di qualcuno? Evito però accuratamente le abitazioni degli amici: di loro preferisco conservare un bel ricordo.
Rituali [Narrativa]
Non bisogna mai sottovalutare certi particolari. I dispari che non siano numeri primi, ad esempio, portano sfortuna. Come fa a non capirlo anche quello spastico del dottor Reggiani?
Marta salva il mondo dagli alieni [Possibile impossibile]
Quando al volante della tua vecchia Peugeot, ferma in panne sul ciglio della strada, vedi una rana color lilla che ti chiama, forse c’è davvero qualcosa che non va.
Venti righe in cronaca [Noir]
Ne era certo, quella era Terry, sua sorella. Era stata lei a rovinargli la vita, ed era giunto il momento di fargliela pagare.
Il funerale [Narrativa]
Si è verificato un lieto evento: mio marito è morto. Ed io, bella, sensuale e ancora giovane, sono finalmente vedova. Cosa chiedere di più alla divina provvidenza? |